Cimitero della Darola


Ormai abbandonato e quasi totalmente occultato dalla vegetazione, il piccolo cimitero di Darola con la sua chiesa.

La storia del piccolo cimitero è collegata a il Principato di Lucedio.

La grangia in questione era stata bonificata e messa a coltura dai monaci cistercensi intorno al XII secolo, ma in seguito questa venne ceduta a famiglie laiche.

Nel 1707 il principato di Lucedio passò ai Savoia, che lo mantennero per una settantina d’anni.

Infatti intorno al 1780 tutti i possedimenti andarono all’Ordine di San Maurizio e poco dopo, nel 1800, tutto passò Napoleone Bonaparte.

Dopo la fine della dominazione napoleonica in Italia queste terre tornarono nuovamente nelle mani di facoltose famiglie italiane.

Il cimitero probabilmente è antecedente all’acquisizione dei terreni da parte dei Savoia. Infatti la chiesetta sembra essere di architettura gotica, o tardo gotica, quindi potrebbe essere stato edificato tra la fine del 1500 e l’inizio del 1600.